risotto all’acqua e vaniglia: versione per adulti e per bambini

by Elena Levati

La tua mangia?” “Mangia tutto? Che fortuna!” “Cosa le fai da mangiare?”

Nella mia -seppur breve- vita da mamma, queste 3 domande mi sono state fatte tantissime volte e a queste io ho sempre risposto con sincerità: ho sempre detto che non ho mai comperato le pappe pronte, gli omogeneizzati e le farine, ma che fin da principio ho svezzato Ludovica dandole quello che mangiavamo anche noi, con la sola accortezza di alleggerire il piatto qualora nel nostro ci fossero ingredienti poco magri, e eliminando il sale e lo zucchero.

All’inizio semplicemente frullavo tutto, poi man mano che i dentini spuntavano, tritavo. Ora sminuzzo carne e pesce, uso cereali di piccolo formato e tagliuzzo verdure e formaggi.

Nella sua alimentazione, i legumi e la frutta secca occupano un posto d’onore, mi piace variare spesso i cereali (pasta, riso, farro, grano, avena, miglio, cous cous, ecc), uso moltissimo le spezie e l’ho avvicinata subito ad accostamenti dolce-salato.

Insomma mi è sembrato giusto non precluderle nulla, non andare ad incanalare i suoi gusti in schemi prefissati sulla base della mia esperienza, in modo da lasciarle ampia libertà di sperimentazione. E per ora devo dire che sta funzionando!

“Sì, la mia mangia. Mangia tutto, ma proprio tutto” e credo che, oltre alla sua inclinazione personale, abbia giocato a nostro favore da un lato l’averla sempre coinvolta nella preparazione della pappa e dall’altro l’esserci messi a tavola sempre tutti insieme con piatti molto simili se non uguali: perchè lei avrebbe dovuto rifiutare ciò che aveva di fronte se anche mamma e papà lo stavano mangiando?

E che cosa mangia allora Ludovica?

Già in passato ho pubblicato qualche ricetta dedicata ai bambini (come la merenda di mandorle e prugne, il burro di fichi e datteri, il latte di mandorle e i muffin senza zucchero). Mi sono resa conto che sono tutte dolci e quindi oggi ho pensato di condividere una ricetta per un delizioso pranzetto in famiglia da godersi con calma nel week end!

Un RISOTTO SPECIALE, senza soffritto, dove il brodo è sostituito da ACQUA ALLA VANIGLIA (watercooking di Arrigoni docet!) e il tocco di colore è rappresentato dai PISTACCHI.

Questa la base, uguale sia per noi che per lei. Per la parte proteica, invece, in questo caso specifico ho deciso di differenziare la versione adulti e la versione bambini: per gli ADULTI ho optato per la BURRATA, ricca e cremosa, per i BAMBINI ho scelto la RICOTTA, più magra e leggera.

Il piatto è già di per sé molto ricco, quindi per entrambe le parti basterà un contorno di verdure e un frutto per completare il pasto.

Il sapore e il profumo di questo risotto è unico nel suo genere, inebriante e delizioso: fidatevi di me! Parola di mamma! 😉

VERSIONE PER ADULTI: RISOTTO ALL’ACQUA ALLA VANIGLIA CON BURRATA E PISTACCHI
(nella pentola a pressione)

Un risotto delizioso e prezioso, profumatissimo e delicato assolutamente da provare! Preparato nella pentola a pressione si dimezzano i tempi di cottura e così è perfetto anche per chi va sempre di fretta!

 Livello: facile Tempo: Dosi: 4 persone
Ingredienti:
  • 600 ml acqua,
  • 1 stecca di vaniglia,
  • 25 gr olio evo,
  • 280 gr riso vialone nano,
  • 125 gr di burrata (per me Caseificio Pugliese),
  • 70 gr pistacchi in granella,
  • sale e pepe.

Procedimento:

  1. Versate l’acqua in una pentola e unite la stecca di vaniglia tagliata a metà (non incisa per il lungo come si fa di consueto, ma semplicemente tagliata a metà). Portate a bollore, fate bollire 2 minuti, quindi spegnete la fiamma e lasciate riposare per 30 minuti.
  2. Nel frattempo tagliate la burrata a pezzi e frullatela così da renderla cremosa. Conditela con una generosa macinata di pepe e con un pizzico di sale. Tenete da parte.
  3. Versate l’olio nella pentola a pressione, unite il riso e fatelo tostare per 3 minuti. Aggiungete 2 pizzichi di sale e l’acqua con la stecca di vaniglia.
  4. Chiudete il coperchio, alzate la fiamma al massimo, attendete il fischio, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 6 minuti esatti.
  5. Spegnete e raffreddate subito il fondo della pentola a pressione sotto acqua corrente fino a far sbloccare la valvola e poter aprire il coperchio.
  6. Togliete la stecca di vaniglia e schiacciatela tra pollice e indice in modo da far uscire tutta la polpa interna.
  7. Aggiungete burrata e i pistacchi in granella: mantecate tutto e servite.
Note:
  • Se preferite potete ovviamente seguire il metodo classico di preparazione del risotto.
  • Se non avete mai provato una ricetta salata con la vaniglia e temete che il suo gusto sia troppo intenso, potete iniziare ad usare solo la polpa di mezza stecca.

VERSIONE PER BAMBINI: RISOTTO ALL’ACQUA E VANIGLIA CON RICOTTA E PISTACCHI (SENZA SALE)


Livello: facilissimo Tempo: 20 minuti Dosi: 1 porzione


Ingredienti:

  • 30 gr riso vialone nano o carnaroli,
  • 180 ml acqua,
  • ¼ di stecca di vaniglia,
  • 40 gr ricotta artigianale (per me Caseificio Pugliese),
  • 1 cucchiaino di parmigiano grattugiato stagionato 24 mesi,
  • 1 cucchiaio di pistacchi in polvere,
  • 1 cucchiaino di olio.

Preparazione:

  1. Versate l’acqua in un tegame insieme alla vaniglia e, al bollore, unite il riso.
  2. Fate cuocere a fiamma bassa per 18 minuti, quindi spegnete e valutate se tenere tutta l’acqua o eliminarne un pochino.
  3. Schiacciate la vaniglia per far uscire la polpa, unite la ricotta, il parmigiano, i pistacchi e l’olio. Mescolate tutto e servite.

 VANILLA RISOTTO WITH BURRATA AND PISTACHIOS (IN THE PRESSURE COOKER)


Level: easy Time: 1 hour Serves: 4 pp


Ingredients:

  • 600 ml water,
  • 1 vanilla bean,
  • 25 gr oil,
  • 280 gr rice,
  • 125 gr burrata cheese (for me Caseificio Pugliese),
  • 70 gr chopped pistachios,
  • salt, pepper.

Method:

  1. Cut vanilla bean in half and put it in a saucepan with water. Bring to boil, cook 2 minutes, turn off the fire and let rest 30 minutes.
  2. Meanwhile cut burrata cheese into pieces and blend it to creamy. Season with pepper and a pinch of salt. Set aside.
  3. Pour oil in the pressure cooker, add rice, stir and toast it 3 minutes. Add 2 pinches of salt and all the vanilla water completely covering the rice.
  4. Close the lid, turn up the heat and wait for the whistle. Lower the heat and calculate 6 minutes.
  5. After 6 minutes, cool down the bottom of the pressure cooker under running water and open the lid: your risotto should be soft and the broth not all absorbed.
  6. Remove vanilla bean and press it between thumb and index finger in order to get all the insider pulp.
  7. Add burrata cheese and pistachios: stir and serve your risotto.

14 comments

Audrey 10 Giugno 2017 - 19:36

spettacolare devo assolutamente provarlo anche se la pentola a pressione la temo
baci e buon fine settimana

Reply
Elena Levati 11 Giugno 2017 - 03:06

grazie carissima! provalo non te ne pentirai! Anche con il metodo classico! 😉

Reply
ipasticciditerry 11 Giugno 2017 - 14:33

Buonissimo il tuo risotto, in entrambe le versioni. Brava Zuccherino, mi sembra un giusto ragionamento. Anche per Christian è così. Lui mangia tutto ciò che mangiamo noi ed è un divoratore seriale di verdure e frutta. Andiamo insieme dal nostro contadino e lui si mangia i pomodori ciliegino così, come fossero ciliegie. Hai ragione tu, se anche mamma e papà (o i nonni) mangiano quello che anche lui ha nel piatto, deve essere buono per forza. 🙂 Un bacione a tutti

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Elena Levati 16 Giugno 2017 - 11:27

grazie zia terry! ti ripeto, sei una nonna d’oro tu!!!

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Francesca 11 Giugno 2017 - 20:59

Ciao, mi chiamo Francesca, non sono una bambina (o forse sì…) e questo risotto lo mangerei subito! 🙂 Per la burrata ho un debole, ma amo anche la ricotta e quindi non mi faccio mancare nulla… doppio assaggio! 😀
Stai abituando benissimo la tua bimba, vedrai come ti somiglierà da grande, quando si metterà ai fornelli e userà la fantasia…

Reply
Elena Levati 16 Giugno 2017 - 11:25

lo spero tanto sai? per ora me la godo così buongustaia e curiosa sperando che duri! un bacio grande grande

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Milena 12 Giugno 2017 - 14:26

Elena! Ne tiri fuori dal cilindro sempre una. Applauso. Anche all’approccio culinario usato per la piccola. Non sono né mamma né dottore ma ad istinto e poi mettendoci la testa lo trovo un approccio molto “naturale” nel senso che in effetti viene naturalmente da sè… <3

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Elena Levati 16 Giugno 2017 - 11:24

è vero, lo credo anche io e per ora mi godo i frutti buoni di qst lavoro, sperando che durino! 😀

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Silvia Brisi 12 Giugno 2017 - 21:38

Eccome se hai ragione! E mi fido dei tuoi gusti, questo risotto è veramente particolare, mia mamma usa spesso la pentola a pressione anche per questi, io no, devo provare!!
Un bacione carissima, buona settimana!!!

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Elena Levati 16 Giugno 2017 - 11:24

grazie Silvia! prova, io lo trovo comodissimo! 😉

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Mila 15 Giugno 2017 - 11:14

Anch’io sono stata fortunata e fino circa all’anno scorso non ho mai avuto problemi col mangiare (ora ha 9 anni!!!!)….adesso è una guerra. …NO LA CARNE, NO IL PESCE…solo insalata, pasta e pizza (e per uno che ha 4 allenamenti da 2 ore la settimana di nuoto non è il massio!!!)…
PER CUI TI AUGURO CHE LA TUA CONTINUI COSì!!!!
Un abbraccione

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Elena Levati 16 Giugno 2017 - 11:23

urca!! in bocca al lupo allora!!! un bacione e grazie

Reply
risotto alla vaniglia con burrata e porri 20 Novembre 2017 - 11:21

[…] invito a pranzo, offrendovi un risotto speciale che già vi avevo offerto qualche mese fa in una veste un po’ diversa (per chi volesse ricordare, la ricetta QUI), senza soffritto e […]

Reply
menu di natale 2017 4 Dicembre 2017 - 11:12

[…] Risotto alla vaniglia e pistacchi (versione per adulti con burrata e per bambini con ricotta) […]

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