Con questa ricetta saluto novembre, saluto la Spagna e la nostra nuova casa che ci ha visti entrare a piccoli passi in questo mese di passaggio. Contemporaneamente saluto ancora l’Italia e torno per qualche settimana nella mia casetta alle porte di Milano, in quella che nel bene e nel male, in tutte le sue mancanze è e sempre sarà la nostra casa, la nostra scatola di scarpe, piccolissima, minuscola.
Ma è stato qui che Ludovica è nata prima nelle nostre menti e poi nei nostri cuori. Qui, con me, tra le mie braccia, ha varcato quella porta bianca, quella stessa che io, 6 anni prima, con un abito da sposa, avevo varcato tra le braccia di Alessandro. Qui ho macinato pensieri ed emozioni sulla nostra vita a due e sulla nostra vita a tre. Qui ho iniziato sul serio a prendermi cura del mio blog, qui ho dato una svolta alla mia vita in un momento molto difficile, qui ho versato tante lacrime e qui, sempre qui, sono contenuti ricordi di tanti sorrisi e di tanti attimi felici.
Queste 4 mura, che sono 4 davvero al di là dei modi di dire, contengono tanto di me e di noi e sempre avranno un posticino speciale nel mio cuore anche se ora sono qui, all’unico tavolo di casa, con mensole svuotate sopra la testa, pareti più nude e mobili ridotti all’essenziale.
Ma l’essenziale è ciò su cui mi sono sempre basata e qui, in questo mese di dicembre, in questo Natale diverso dai precedenti, c’è tutto ciò che ci deve essere: ci siamo noi 3, c’è il nostro calendario dell’avvento pronto per essere riempito giorno dopo giorno e aperto da piccole manine paffute desiderose di leccornie, c’è il nostro presepe, c’è il nostro albero di Natale costruito con il nonno e c’è la mia luce, la mia stella cometa, la mia piccola renna Ludi dal nasino rosso.
E allora l’ultima ricetta del mese non può che tingersi di dolcezza, essere pensata per la colazione in famiglia, essere golosa e portare un sorriso.
Ho pensato ad un plumcake nel cui impasto, al posto dello zucchero classico, ho utilizzato una salsa al caramello mou (che ho preparato secondo questa mia ricetta QUI) e al posto del burro una robiola (che già era entrata nella mia cucina dolce nella pasta frolla usata per questi biscotti). Una crema alle nocciole completa e ammorbidisce la base che, in ultimo, trova tanti pezzettoni di cioccolato ad arricchire il boccone.
Livello: facile Tempo: 40 min + 45 min cottura Dosi: 4 persone
- 4 uova medie,
- 180 gr salsa al caramello mou (ricetta QUI),
- 100 gr robiola (per me Spega),
- 50 gr crema spalmabile alle nocciole (per me Nocciolata Rigoni di Asiago),
- 250 gr farina 00,
- ½ bustina lievito vanigliato,
- 65 gr cioccolato a pezzi (fondente o al latte).
Procedimento:
- Preparate la salsa al caramello mou seguendo le istruzioni della ricetta indicata nella introduzione al post.
- Versate la robiola e il caramello in una ciotola e montate per 5 minuti con le fuste elettriche. Aggiungete quindi le uova, una ad una, sempre montando e continuate a lavorarle per 10 minuti.
- Unite la crema di nocciole e sbattete ancora per amalgamare.
- Aggiungete poco per volta la farina setacciata con il lievito, sempre con le fruste in movimento.
- Versate l’impasto in uno stampo da plumcake imburrato e infarinato e aggiungete il cioccolato in superficie.
- Infornate in forno già caldo a 160°C per 45 minuti.

CARAMEL PLUMCAKE
Level: easy Time: 40 mins + 45 mins baking Serves: 4 pp
Ingredients:
- 4 medium size eggs,
- 180 g caramel mou sauce (follow this recipe HERE),
- 100 gr robiola cheese (for me Spega),
- 50 gr hazelnut spread (form me Nocciolata Rigoni di Asiago),
- 250 g flour,
- 7 g vanilla baking powder,
- 65 g chocolate chunks.
Method:
- Prepare the caramel mou sauce following the instructions here.
- Pour robiola and caramel sauce in a bowl and beat for 5 minutes with electric beaters.
- Add eggs, one by one, always beating and continue for 10 minutes more.
- Add hazelnut cream and beat again to mix.
- Add lightly flour and baking powder.Mix all.
- Pour the dough into a greased and floured plumcake mold and add the chocolate on the surface.
- Bake in preheated oven at 160 °C for 45 minutes.
29 comments
Buongiorno Elena! Che consapevolezza e dolcezza nelle tue parole. Grazie x questa bontà e buon rientro al “nido”. Sono certa che troverete il vostro nido caldo e accogliente anche in Spagna. Casa é dove siete voi. Un abbraccio!
grazie Mile! il rientro è freddo, ma soleggiato! e allora il sorriso si trova a si ritrova e il Natale è dietro l’angolo e noi siamo pronti a viverlo. un po’ qui e un po’ lì, con la mente e con il cuore da entrambe le parti, ma cmq felici!
Ti abbraccio forte.
Che meravigliaaaaaaaaaaaaaa golosissimooooo! Voglio provarlo al più presto LA
😀 provaloooooooooo <3
è particolarissimo questo plum cake! una creazione tutta tua, che a quanto vedo è venuta benissimo! buona giornata cara, un abbraccio 🙂
grazie di cuore Tizi cara! buona settimana
Oh! C’è tanto in questo post.
Tanto candore, tanta sincerità, tanta consapevolezza, ma anche tanta esperienza, tanti ricordi, progetti, risultati, sogni…
Non ti nego che nonostante la “luce”, mi ha pervaso un senso di predominante di malinconia. Come se per scarcciarlo fosse d’obbligo il necessario intervento di caramello, nocciolata e pezzettoni di cioccolato!
Il plum cake della realtà, che aiuta a ridimensionare il passato, indicandoci il passo giusto da fare per accogliere il futuro. Ecco. E io mi auguro che ogni ricetta possa essere foriera di nuove scoperte, nuovi sapori, nuovi ricordi, emozioni, gioie, avventure…
:*
e come sempre tu sai leggermi dentro e sai andare al di là di tutto per vedere l’essenza. E l’hai colta in pieno. Sì, c’è anche maliconia ad abitare il mio curoricino ora, ma per fortuna so di avere delle armi giuste.
Non per combatterla (perchè fa bene se fa parte di noi), ma per integrarla con la felicità. E allora un grembiule e un grembiulino, mani sporche di farina e cucina sottosopra sono la carta vincente!
Ti abbraccio fortissimo!
bentornata! E che dirti…lo hai fatto alla grande….questo plumcake dev’essere una delizia!
Bacioni
grazie simo!!! bacini
Ciao Elena, l’importante è che ci sia l’amore. Poi non conta se le mura sono quattro, cinque, dieci, se ci sono i mobili oppure no. E in questo cake c’è davvero tanto amore. Deve essere bello morbido, genuino e goloso proprio come piace a me. Che belli quei pezzettoni grossi di cioccolato e l’idea della salsa mou è assolutamente strepitosa
grazie mille Elena!!! con il cuore!!!!
Ciao pendolare del cuore! Mi piace che tu sia di nuovo vicina a noi (eh lo so, è assurdo, ma mi piace pensarti qui) e mi piacciono queste piccole dolcezze che sforni così spesso: ultimamente sono diventata più hygge e ho voglia di avere qualche bocconcino dolce sempre pronto e disponibile in casa, assolutamente fatto da me affinché possa soddisfare le piccole golosità della mia famiglia, così al volo e senza dover pensare a cosa offra la dispensa!
Dovrei stampare tutte le cose che fai e rilegarle in un prontuario del benessere 🙂
Un bacio a te e al musetto 🙂 !
che dolce sei tati!!! mi sento davvero meno sola in qualunque posto io sia sapendo che ci sono persone al mondo dolcissime e attente come te che sento vicine davvero!!! un bacio gerandissimo
Carissima non ho proprio idea che tipo di robiola usare. Tipo osella? Complimenti per il tuo interessante blog. Auguri di buone feste. Ornella
Ciao Ornella!! Grazie mille!
Sì, puoi usare la robiola che ti viene più comoda! Io ho usato la Spega con cui mi trovo molto bene, ma se non la trovi va benissimo osella! un abbraccio e buone feste anche a voi!
Indubbiamento super è il carameello che mi blocca la glicemia protestrebbe ma…prendo nota passo a figlia che la faccia lei e un pezzettino a me.. Buona serata cara Elena un abbraccio.
un pezzettino si dai!!!!!! <3 un bacio grande
Ricetta particolare davvero, e molto invitante 🙂
grazie mille Sabrina!! 🙂
Dolcissima Ele, buon rientro a casa e godetevi a pieno le feste in famiglia prima di iniziare il vostro nuovo percorso a Barcellona. Fai il pieno di emozioni, sapori, profumi e colori e portali con te nella nuova casa, vedrai che la sentirai sempre più tua!
Delizioso questo cake, ne vorrei una fettina, posso??
lo spero davvero! ma devo dirti che cmq un po’ mi manca sai? un bacio a te carissima zia!
Sei troppo tenera in ciò che scrivi… Troppo goloso invece questo plumcake.. Buon dicembre!! baci e buon w.e. :-*
<3 grazie tesoro!!!
Eccola qui la mia Elena Zuccherina! Bentornata tesoro, se riesci a ritagliarti un paio di ore, spero di riuscire a raggiungerti, per un abbraccio grande! Ottimo questo dolce, molto particolare e goloso. Ti aspetto …
lo spero davvero zia terry! adesso sono incasinatissima ma spero dio riuscire! però mi sa che devi venire tu… o forse riesco a convoncere la ludi a stare un po’ in auto! 😀
Mamma mia che tentazione, molto goloso questo cake!
grazie!!!! 🙂
[…] il cioccolato, la verità è che io mi sono messa il grembiule pensando esattamente a questo plumcake al caramello che da troppi mesi manca sulla nostra […]