cappone ripieno

by Elena Levati

Con questo post ritorno per un momento nella mia casa natia, mi immergo nell’atmosfera natalizia che respiravo da ragazza, mi rivedo ancora inquilina di quella grande casa, seduta davanti al camino a godermi lo scoppiettio della legna sul fuoco e la delicata eleganza dell’albero di natale addobbato in rosso e oro. Mi tolgo qualche anno e mi sento ancora solo figlia, sorella e nipote e ripensando al menù delle feste, mi rendo conto che per noi di casa Bianchi-Levati Natale non è Natale senza il cappone ripieno.

Se sugli antipasti e sul primo io e papà abbiamo sempre avuto ampia libertà di movimento per avanzare proposte e nuove idee, sul secondo piatto non si è mai scherzato troppo: il cappone della mamma, il suo piatto forte, quello che solo lei sa rendere davvero delizioso!

Che io ricordi, solo la sua anatra all’arancia ha avuto pari successo sulla tavola delle feste! E quando c’era l’anno in cui il nonno Mario, altrettanto bravo cuoco del mio cuore, manifestava il desiderio di occuparsi del secondo piatto portando in tavola la sua versione altrettanto gustosa del cappone ripieno (disossato, con salsiccia e frutta secca), la ricetta della mamma non mancava di essere inserita nel pranzo di S.Stefano o del primo dell’anno!

Dorato e dalla pelle color caramello scuro, profumatissimo grazie al Porto (o al Marsala) con cui sono marinate le prugne che, insieme a mele e salsiccia, compongono il ricco ripieno, succulento in quel suo intingolo in cui si percepisce la nota delicata del miele d’arancio e che chiama a gran voce il pane per la scarpetta, il cappone ripieno è uno di quei piatti della tradizione natalizia che io vi suggerisco di annotare e tenere a portata di mano in queste settimane!

Da tanto desideravo scrivervi questa ricetta e il perchè io non lo abbia mai fatto in quasi 10 anni di blog risiede nella mia difficoltà ad immortalare il nostro signor cappone! Di prove ne ho fatte tantissime in questi anni (e infatti a questo proposito devo anche ringraziare mia suocera che, avendo ormai fatto questo cappone tante volte, mi ha prestato le sue creazioni da fotografare). Non che io ora ne sia soddisfatta… diciamolo, non è propriamente un piatto bello da un punto di vista estetico, ma questa volta ho deciso di mettere da parte il mio ideale immaginario e il tipo di foto che sta nella mia mente e di badare più alla sostanza che alla forma!

…Perchè questa ricetta non poteva più restare chiusa nel cassetto della cucina di mamma e papà!!!

CAPPONE DI NATALE RIPIENO

Livello: medio Tempo: 2 ore + 3 ore cottura Dosi: 8 persone


Ingredienti:
  • 300 g prugne secche senza nocciolo,
  • 4 mele biologiche (golden),
  • 400 g salsiccia,
  • 2,5 kg cappone (pulito e privato delle interiora),
  • 1 bicchiere di Porto (o Marsala secco),
  • 1 bicchiere abbondante succo di arancia fresco,
  • sale, pepe, paprica dolce,
  • olio evo,
  • ½ lt circa brodo di carne caldo,
  • 2 cucchiai miele di arancio (per me miele di arancio di ribera Amodeo Carlo).

Procedimento:

  1. Iniziate a preparare il ripieno del cappone: sminuzzate metà delle le prugne, mettetele in una bacinella e aggiungete il Porto (o il Marsala).
  2. Sbucciate 2 mele, tagliatele a piccoli dadini, mettetele in un’altra bacinella, aggiungete il succo di arancia e lasciate marinare entrambe per 1 ora.
  3. Nel frattempo preparate il cappone: fiammeggiatelo in modo da eliminare le piumette, sciacquatelo e asciugatelo bene.
  4. Riunite in una terrina le prugne e le mele sgocciolate, la salsiccia, 2 pizzichi abbondanti di sale e pepe. Mescolate bene il tutto ottenendo un ripieno omogeneo.
  5. Salate e pepate l’interno del cappone e farcitelo con il ripieno preparato, richiudete e cucite.
  6. Preparate con sale, pepe e paprika un mix aromatico con cui strofinerete bene tutta la pelle del cappone.
  7. Accendete il forno a 200°C.
  8. Utilizzate una teglia che sia adatta sia al fornello che al forno, fatevi scaldare su fuoco medio qualche cucchiaio di olio, quindi adagiatevi il cappone, alzate un poco la fiamma e fatelo rosolare molto bene su tutti i lati così che inizi a dorarsi.
  9. Versate nella teglia il Porto (o il Marsala) usato per la marinatura della prugne e unitevi anche qualche mestolo di brodo (circa 2 dita).
  10. Coprite la teglia con alluminio e sigillatela molto bene, quindi infornate per circa 3 ore.
  11. Ponete particolare attenzione al livello del brodo: non deve mai asciugare, quindi va controllato spesso (ogni 30 minuti) e aggiunto un poco per volta.
  12. Nel frattempo riprendete il succo di arancia usato per la marinatura delle mele e aggiungetevi il miele. Mescolate affinché si sciolga e versatelo in una terrina.
  13. Unite le restanti due mele tagliate a fette spesse (non sbucciate) e l’altra metà delle prugne secche intere.
  14. minuti prima di terminare la cottura del cappone, aggiungete nella teglia tutto il contenuto della terrina e completate la preparazione.
  15. Servite il cappone ben caldo, porzionato, insieme al suo ripieno e al suo intingolo ricco!
Note:
  • Come da tradizione, la mamma Daniela suggerisce di servire il cappone insieme ad un contorno di crauti rossi preparati con cavolo cappuccio rosso. Rispetto al fratello cavolo verza, infatti, ha un sapore molto più delicato e permette di regalare al piatto un completamento di gusto e sapore perfetto!

12 comments

menu di natale 2013 14 Dicembre 2017 - 11:06

[…] quest’anno voleste ardire ad andare contro la tradizione del cappone ripieno (io non so se ce la farei :-D) ecco due alternative possibili: coniglio ruspante al Marsala o […]

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saltandoinpadella 14 Dicembre 2017 - 14:16

Dai noi invece la tradizione è sul primo, cappelletti in brodo di cappone. Così da quando sono nata. Sul secondo c’è più libertà. I secondo di carne non sono la mia specialità. Non li preparo mai perchè mi intimoriscono molto. La cuoca dei secondo è mia mamma, io vado di antipasti e dolci vari.

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Elena Levati 15 Dicembre 2017 - 07:51

vedi come cambaino le cose di famiglia in famiglia? mi piace qst legame alle tradizioni nonostante io ami rinnovare e sperimentare! anche io ho un timore non celato, infatti lo lascio a lei! 😀

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Federica-PaprikaeCannella 14 Dicembre 2017 - 15:39

Wow che ricettona!!! Davvero un grande classico!!!! A Natale da me siamo pochini, non so se mi conviene un cappone intero, ma sicuramente alla prima occasione utile lo proverò e ti farò sapere.
P.S.: sono proprio contenta di aver scovato il tuo blog grazie a IG, e pensare che facevo parte della stessa piattaforma, iFood, anche io fino a poco tempo fa, eppure non ti conoscevo!
Un bacio e a presto.

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Elena Levati 15 Dicembre 2017 - 07:49

Grazie! anche io sono contenta e c’è poco da fare, siamo in troppe e ci si perde purtroppo!! meno male abbiamo modo di recuperare! 🙂 un abbraccio, a presto!

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edvige 14 Dicembre 2017 - 16:16

Ho fatto in passato il cappone ma forse la scelta non è stata perfetta o io ho sbagliato qualcosa ma non è piaciuto a nessuno nemmeno a me. Quindi rifatto ma brodo di cappone con dei gnocchi di semolino una vecchia ricetta del 600. Si chiamano gli gnocchi di Calandrino. In questo modo tutti hanno guto del cappone. Prendo nota di questo chissa….
Buona serata

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Elena Levati 15 Dicembre 2017 - 07:48

belli i gnocchetti!! poi le ricette antiche mi
piacciono un sacco! guarda qst è la nostra ricetta di famiglia, usata da decenni quindi se ti vuoi fidare io ne sarei lusingata! 🙂 un abbraccio

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tizi 15 Dicembre 2017 - 16:42

la tradizione da noi vuole il cappone lesso, servito con salsa verde a parte. il tuo, ripieno, è decisamente più ricco e sontuoso! un po’ ti invidio! e tu sei stata bravissima a prepararlo, è una faccenda lunga e impegnativa! altro che poco fotogenico… a me hai fatto venire una gran voglia di assaggiarlo!
un abbraccio cara, buon weekend!

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Elena Levati 16 Dicembre 2017 - 12:33

sulla foto non sono convinta infatti a Natale rifarò per centomilionesima volta una foto che spero venga meglio così da poterla sostituire 😀
Speriamo che non mi vada di traverso qst cappone insomma! 😀 😀 ti abbraccio forte! buon week end cara Tizi!

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menu di natale 2017 30 Novembre 2018 - 06:14

[…] quest’anno il tradizionale e sempre buonissimo cappone ripieno (la cui ricetta potete leggere QUI) io credo proprio che questa ricetta non deluderà i […]

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Menù di Natale 11 Dicembre 2018 - 06:48

[…] E’ sempre difficile a Natale discostarsi dalla tradizione del cappone ripieno, ma per chi volesse provarci ecco la mia proposta: deve essere speciale, davvero speciale per […]

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funghi in fricassea 13 Dicembre 2019 - 16:11

[…] quest’anno andremo in Italia per le feste e saremo a casa dei miei: so già quindi che il cappone ripieno di mele e prugne di mamma Dani non si potrà toccare, ma per antipasti e primo ci metteremo al lavoro io e il mio […]

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