Se è vero che le papille gustative iniziano a formarsi nel feto a partire dalla 12° settimana e, soprattutto, se è vero che il liquido amniotico di cui si nutre cambia la sua composizione e il suo “gusto” a seconda di ciò che la mamma mangia, mi sento di dire che la mia piccolina in questi mesi è stata proprio fortunata!
Ha iniziato a scoprire e assaporare il gusto buono e autentico dell’estate: ha fatto scorpacciate di pomodori rossi e succosi maturati al sole caldo siciliano; ha conosciuto la freschezza di tutte le erbe aromatiche che la natura offre; ha scoperto quanto sia divertente il “gioco delle spezie” in cucina e, tra tutte, ha già sicuramente percepito l’importanza e la ricchezza della cannella e della noce moscata; avrà certamente capito che senza la ricotta (quella freschissima e buona per davvero) non si va troppo lontano e che il mezzo di misura più appropriato per il mondo sono i taglieri lunghi kilometri ricolmi di formaggi abbinati a speciali confetture; forse ha anche già deciso quale tra tutti i mieli che le ho fatto assaggiare, sia il suo preferito e avrà già scoperto quanto quel dolce elisir sia ricco intrinsecamente d’amore proprio per come viene prodotto dalle api…
Ha assaporato la bontà delle mandorle, delle nocciole, dei pinoli, delle noci e dei pistacchi; il gusto autentico del gelato preparato artigianalmente e l’importanza primaria della cialda con cui viene confezionato il cono; la squisitezza del concedersi il dolcetto a fine pasto; la meraviglia della colazione lenta, varia e abbondante che regala energie per affrontare la giornata senza timore…
Si è nutrita di passione per la pizza a lunga lievitazione e di soddisfazione reale per un cornicione bello alto, soffice, maculato dalla cottura al forno a legna e ben alveolato e ha fatto tesoro della delizia del pane fresco, preparato con farine di grani diversi, arricchito a volte da semi croccanti, a volte da frutta essiccata, a volte da spezie e aromi, ma sempre “che abbia il sapore di casa”.
E fra tutti i tipi di pane esistenti, uno in particolare ci tengo che la mia piccola Ludovica conosca fin da ora: un pane legato alla tradizione della mia famiglia e alla mia infanzia, un pane che profuma di estati passate in Val Vigezzo con i nonni, di prati verdi e pic-nic sull’erba; un pane che mi ricorda passeggiate su mulattiere che speravo sempre fossero pianeggianti (perchè al tempo ero una pigrona) e il momento che più mi piaceva delle gite di tutta la giornata era il pranzo al sacco e la merenda… 🙂
Ve lo avevo già presentato qualche anno fa, preparato secondo la ricetta tradizionale che prevede l’uso del lievito naturale e nella sua forma più classica: la pagnotta.
Oggi invece ci tengo a presentarvelo in una versione semplificata, adatta anche a chi non ama panificare: senza impasto e con qualche grammo di lievito di birra.
Ma dovendolo “far assaggiare” in primis alla mia piccola, la versione deve essere più “a portata di manina” e quindi ho prediletto dei piccoli bocconcini che ho pensato di proporre a colazione, spalmati con della ricotta di pecora addolcita da miele (nel mio caso dal preziosissimo miele di ferla) e arricchito da un mix di frutti rossi essiccati.
BOCCONCINI DI PANE NERO INTEGRALE CON FICHI SECCHI, UVETTA E NOCI
Deliziosi, fragranti e profumati bocconcini di pane nero integrale arricchiti da croccanti noci e dolci fichi secchi e uvetta. Perfetti a colazione e a merenda, spalmati con ricotta al miele e frutti rossi.
Livello: facile Tempo: 20 ore lievitazione compresa + 25 min cottura Dosi: 16 bocconcini
Ingredienti:
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200 gr farina integrale Frumenta,
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100 gr farina di segale,
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200 gr farina di forza,
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1 cucchiaio colmo di malto scuro,
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10 gr sale,
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4 gr lievito di birra fresco,
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1 cucchiaio di miele,
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100 gr noci sgusciate,
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150 gr fichi secchi,
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80 gr uvetta,
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380 gr acqua tiepida.
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Per accompagnare: 250 gr ricotta fresca di pecora,
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3 cucchiai miele di ferla Amodeo Carlo,
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2 cucchiai frutti rossi misti essiccati (io ho usato goji, cranberries, ciliegie).
Procedimento:
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Tritate a coltello grossolanamente i fichi secchi e le noci.
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Versate 300 gr di acqua tiepida (a 30°C) in una grande ciotola, unite il miele e il lievito e mescolate con una forchetta affinchè si sciolgano.
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Versate sopra all’acqua le farine, il malto, le noci, i fichi e l’uvetta.
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Iniziate a mescolare tutto con la forchetta poi unite i rimanenti 80 gr acqua in cui avrete sciolto il sale e mescolate ancora: dovrete solo amalgamare gli ingredienti. Coprite con pellicola bucherellata e fate lievitare a temperatura ambiente per 18 ore.
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Infarinate abbondantemente un ampio panno da cucina e ribaltatevi l’impasto lievitato. Aiutandovi con il panno stesso, piegate l’impasto in 3: portate il lembo sinistro verso il centro e poi il lembo destro sopra al sinistro. Appiattite delicatamente, fate fare mezzo giro all’impasto e ripetete le pieghe.
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Infarinate ancora bene il panno da cucina e ribaltate il panetto in modo che le pieghe siano sotto. Coprite con la ciotola usata per la lievitazione e fate riposare ancora 1 ora.
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Dividete l’impasto in 4 parti uguali e tagliate ogni quarto in altre 4 piccole porzioni così da formare 16 palline.
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Disponete le palline su due leccarde da forno rivestite con carta forno, coprite con pellicola (non a contatto) e fate lievitare 1 ora ancora (potete anche non coprire le leccarde con la pellicola mettendole nel forno spento con la luce accesa in questo modo l’ambiente diventerà umido e le palline non seccheranno).
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Accendete il forno a 240°C e, quando arriva in temperatura, infornate i panini per 15 minuti. Abbassate la temperatura a 220° C e andate avanti a cuocerli per altri 10- 15 minuti.
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Gustate i bocconcini freddi o tiepidi insieme alla ricotta lavorata con un cucchiaio di legno insieme al miele e arricchita dal mix di frutti rossi grossolanamente tritati.
NO KNEAD WHOLEMEAL BLACK BREAD WITH DRIED FIGS, RAISINS AND WALNUTS
Level: intermediate Time: 15 min.+ 20 hours rest + 25-30 min. baking Serves: 16 small bread
Ingredients:
- 200 g Manitoba flour,
- 200 g wholewheat flour Frumenta,
- 100 g rye flour,
- 1 tablespoon of dark malt,
- 10 g salt,
- 4 g fresh brewers yeast,
- 380 g warm water,
- 1 tablespoon honey,
- 100 g nuts,
- 150 g dried figs,
- 80 g raisin.
- To serve: 250 g sheep’s ricotta cheese, 3 tablespoons ferula communis honey Amodeo Carlo, 2 tablespoons mix of dried red fruits.
Method:
- Coarsely chop with a knife dried figs and nuts.
- Pour 300 g of warm water (30 ° C) in a large bowl, add honey and yeast and stir to melt with a fork. Add flours, malt, nuts, figs and raisin.
- Mix with a fork, add the remaining 80 g of water in which you dissolved salt and stir just to mix all the ingredients.
- Cover with plastic wrap and let rise at room temperature for 18 hours.
- Flour a big kitchen cloth and overturn the dough. Using the same cloth, fold the dough in 3: bring the left part in the center and the right part above the left. Flatten gently, turn the dough and repeat the folds. Overturn the dough so that the folds are below, cover with a bowl and let rest 1 hour.
- Divide the dough in 4 equal pieces and cut each part in 4 small portions: forme 16 small balls.
- Arrange them on two baking tray coated with baking paper, cover with plastic (non-contact) and let rise 1 hour more.
- Preheat the oven to 240 ° C.
- Bake the small bread for 15 minutes; lower the temperature to 220 ° C and bake for 10-15 minutes more.
- Enjoy this wonderful bread cold or warm with ricotta cheese (previously softened with honey) and the mix of red fruits.
57 comments
Elena, mamma che buoni questi panini!!! Fichi secch ie noci…meraviglia!!! Mi segno subito la ricetta, li devo rifarre al più presto! Bravissima cara.
p.s. Ti aspetto al mio contest, un bacio, a presto, Manu
ciao Manu! Grazie! Vengo subito a vedere che qui ultimamente mi sto perdendo dei pezzi…. 😀
Questi panini devono essere deliziosi! Adoro l’abbinamento fichi secchi e noci… e la farcia bianca a contrasto gli dà anche un aspetto elegantissimo! Buona giornata cara, e complimenti 🙂
Grazie mille Tizi!! 🙂
Buona giornata anche a te!
Solo un cuoricino come il tuo poteva immaginare questi mesi come un piccolo viaggio del gusto per la principessa che riposa nel tuo pancino!
Resto incantata dai panini, da questo ripieno alla ricotta che come sai anche io adoro, da te (voi) <3
<3 e io sono sempre grata a te per i tuoi pensieri per noi <3
La stai già viziando per benino. Diventerà sicuramente una buongustaia 🙂
Questi panini devono essere deliziosi, belli saporiti come solo i pani neri riescono ad essere. L’abbinamento alla ricotta e miele mi ha fatto venire l’acquolina in bocca
Quando arriverà il momento è esattamente così che coccolerò e curerò il mio pancione. Quella piccola “albicocchina” che porti dentro non sa ancora quanto è fortunata … o forse sì!!! 🙂
Sai dal colore mi hai fatto subito venir voglia di replicare con la farina di grano arso … che con tutta sta dolcezza potrebbe starci mooooolto bene!
Appena tento l’esperimento ti farò sapere.
Come sempre un abbraccio forte ma gentile e a presto 🙂
<3 i tuoi abbracci forti ma gentili mi fanno sentire coccolata Martina! Davvero! Grazie per le tue bellissime parole! <3
Oh wow, Elena questi panini mi fanno sognare!
Adoro il pane scuro, e l’aggiunta di fichi e noci rendono questi bocconcini ancora più speciali…me li immagino con un buon formaggio di carpa e del crudo…mhhhhh
Ti mando un grande abbraccio
Apparte le tue foto stupende che le amo tantoo, ma che ricettone mi scrivii! 😀 Devono essere una vera delizia , dovrò solo fare a meno dell’uvetta che non mi piace 🙁 ma credo verranno cmq ottimii!! un bacio ciaoo <3
Quanto vorrei essere quella cucciolotta e nutrirmi dei sapori che ci regali!!!!! Che meraviglia di bocconcini! Sapori pazzeschi, mi piacciono davvero. Con quella ricotta, poi…. meraviglia!!
ludovica! wow un bel nome, da persona di carattere, indubbiamente la tua piccola ha già assaggiato tanti sapori autentici, genuini, gustosi, si sta già preparando per le delizie che le sfornerà la sua mamma fra qualche tempo! a portata di manina è bellissimo! ti abbraccio e spero di vederti presto!
<3
CHE FORTUNA LA TUA PICCOLA AD AVERE UNA MAMMA COSI’ ATTENTA E PREMUROSA A FARLE ASSAGGIARE GUSTI COSI’ BUONI, OTTIMO IL TUO PANE, BRAVISISMA1!!!!BACI SABRY
CHE FORTUNA LA TUA PICCOLA AD AVERE UNA MAMMA COSI’ ATTENTA E PREMUROSA A FARLE ASSAGGIARE GUSTI COSI’ BUONI, OTTIMO IL TUO PANE, BRAVISSIMA!!!BACI SABRY
Ludovica è già una bimba molto fortunata e sono sicura che diventerà la tua critica più severa 🙂 Intanto sono certa che gradirà anche questi strepitosi panini 🙂 Complimenti cara e felice serata <3
Mi piace sentirti parlare ancora d’estate e mi piace trovare un pane nero perchè credo che apparirà presto anche da me… 🙂 Mi piace che ti coccoli con deliziosi pois lievitati che sono resi più buoni dal sapore dei ricordi e mi piace immaginare la pancina che cresce così, a suon di cose genuine…
Complimenti per la dolce attesa cara Elena. La stai già viziando ben bene.
In bocca al lupo per il Contest, questi paninetti devono essere eccezzionali!
ehehe mi sa di sì! 😉 Grazie Natascia!
ils doivent être délicieux avec l’ajout des fruits secs bravo
bonne soirée
Grazie!! 🙂
Direi che la piccola si è ben nutrita. ..ricetta molto bella e la versione panino è davvero interessante.
Ciao Grazia! Grazie mille!! 🙂
Non ne ero a conoscenza della meraviglia che vive dentro di te , complimenti carissima ?
grazie Imma <3
E la piccola Ludovica ne sarà felice di avere dei panini tutti per lei, da prendere con le sue piccole, dolci e paffute manine. E sono sicura che quelle manine entreranno anche nella preparazione dei suoi paninetti, per aiutare la mamma e per divertirsi con lei. Se è vero che alla 12ma settimana di gravidanza, comincia a formarsi il gusto, sarà una buongustaia e con una mamma così non poteva essere altrimenti.
Un abbraccio 🙂
<3 ti sto abbracciando fortisssssimo
Ma che bel nome hai scelto per la nanetta, mi piace moltissimo! Ma ce la stai già viziando questa cucciola con i tuoi bocconcini prelibati?
Un bacio 🙂
grazie!!! <3
Cara Elena, quante cose mi sono persa in questo periodo, compresa la tua meravigliosa novità. Sono felicissima per te <3
E mi godo anche la tua colazione da urlo , con questi paninetti deliziosi. Ti abbraccio forte
Che bello questo post Elena, complimenti per la dolce attesa ^_^
Che fortunata che è questa piccolina … dolce, tenera Zuccherino mio, quanto bene vi voglio! Hai scritto un post bellissimo, pieno di amore e di attenzione e questi panini sono una favola, di gusto e di tenerezza. Me li salvo, vedi mai che riesco a farli e a papparmeli? Almeno vi penserò ulteriormente … come se non bastassero tutti i miei pensieri positivi per voi due ♥
i tuoi penseir postivi per noi arrivano sempre sai? <3 Ti stringiamo forte forte a noi! <3
Quando si dice educarli da piccoli! Beh, probabilmente, se avrà un ottimo palato e mangerà di tutto, sarà anche merito tuo.
Di questa ricetta ne immagino i profumi, le consistenze ed i sapori.
Fabio
Complimenti tesoro, che bocconcini sfiziosi…. li rubo, grazie!!!!!
La tua bambina è davvero fortunata amica mia e già immagino cosa sarà felice di avere una mamma che le preparerà sempre piatti succulenti e gustoso e questo pane quanto mi piace, ha un aspetto da favolaaaaa!!TVBBBB,Imma
Mi ero persa… è una femminuccia? Ludovica, quando ho letto il nome non ci ho capito più nulla, dovevo mandarti subito subito un forte abbraccio “da mamma a mamma… di femmine!”
Ok, ora vado a leggermi il resto del post 😉
Arianna: dire che sei un tesoro è poco! <3 <3 Grazie, grazie con tutto il cuore!!!!
Qualcuno può dire alla tua piccolina quanto é fortunata? I bambini e i genitori faranno le corse per venire alle sue feste di compleanno!!! Questi panini sembrano meravigliosi…. altro che manina… questi sono a portata di tutte le mani!
<3 cosa pagherei per farle conoscere il tuo principino! Ti immagini che bella coppia sarebbero??
Questa bimba è avvero coccolata a dovere con tutte quelle golosità!
Che meraviglia questi panini!! Sarà sicuramente preparata a tutte le delizie che le cucinerai!! Brava Elena, deliziosi!!! Un bacione e buon we!
Se è vero che mamma lo si diventa nel momento stesso in cui si scopre di portare in grembo la propria creatura, posso dire con assoluta sicurezza che l’amore di madre è venuto fuori in questo post come un’esplosione di luce, come una fioritura improvvisa, come qualcosa che non si può spiegare a parole, ma si sente nel cuore e basta!
Ludovica sarà una bambina splendida e speciale è la sua mamma… io sono già certa che una piccola “miniElena” si è formata nel gusto e nell’eleganza… e giuro che non vedo l’ora di conoscerla! 🙂
E intanto grazie di cuore per la ricetta della tradizione, per la forma adatta alla manina e per aver condiviso tutta questa vita assieme a noi!
Sono una vecchia bacucca… ormai mi commuovo sempre quando entro in casa “Con un poco di zucchero”! 😀
sei un tesoro. Ma di quelli veri, chiusi in una cassa grande con quei lucchettoni grandissimi che richiedono chiavi d’amore per essere aperti. Ti abbraccio forte, fortissimo!
Che bello si chiamerà Ludovica ?che fortunata sarà ad avere una mamma con le mani d’ oro !!! Questi panini già li adoro. Buon w.e. Cara
La tua piccolina è fortunata perché ha una mamma come te….<3
Certo che la tua piccolina è davvero fortunata! 🙂 L’intensità con cui le trasmetti sin da ora la tua passione per il buon cibo l’accompagnerà per tutta la vita, ne sono sicura. Questi bocconcini sono davvero deliziosi e nutrienti. Cosa volere di più per iniziare al meglio la giornata?
Per prima cosa in bocca al lupo per il contest 😉
secondo poi, ma che meraviglia!!! sono davvero sfiziosi e scommetto deliziosi, una ricettina con i fiocchi
buon fine settimana a presto
tanti complimenti e davvero 1000 auguri per la dolce attesa! E che spettacolo questi dolcetti ! 😉
Ma buongiorno bellissima! Scopro attraverso questo post che finalmente quel piccolo esserino ha un nome “Ludovica”, ma che bel nome che hai scelto!!!
Sono sicurissima che la piccola Ludovica sarà una bimba fortunata, con tutto quel ben di dio che le hai fatto scoprire mentre è ancora nella pancia non oso immaginare in che posti meravigliosi la condurrai quando le stringerai la manina.
Ti abbraccio dolce Elena, questi paninetti sono una vera forza.
grazie Tam! ti piace? <3 <3
picci….che dolce mammina sei già! baciuzzi cara e bravissima per la panificazione fantastica.
<3
[…] di panificazione lo usano a causa dei tempi di attesa piuttosto lunghi, quindi metto anche il link della versione con il lievito di birra per chi non disponesse di tempo ma volesse comunque godere […]
[…] Come ogni anno, anche questo Natale voglio proporvi anche qualche idea “dal forno” per comporre in casa il cesto del pane: il formato è quello dei bocconcini ed entrambi sono senza impasto e con lievito di birra in modo da poter essere replicabili da tutti. Panini alle noci pecan e miele e panini neri con fichi secchi, uvetta e noci. […]
[…] Se volete provare una versione a bocconcino individuale, con lievito di birra e senza impasto di questo stesso pane, non potete perdervi la ricetta dei BOCCONCINI DI PANE NERO CON FICHI SECCHI, UVETTA E NOCI. […]