Risotto con pesto di borragine e caciocavallo

by Elena Levati

Proprio ieri ho risposto ad una intervista per Tribù Golosa.

Una delle domande era: “cosa non useresti mai in cucina?”. La mia risposta immediata e sicura è stata: il dado e il brodo già pronto. Se è vero che non sempre si ha la voglia e il tempo di dedicarsi alla preparazione del brodo di carne, è altrettanto vero che il brodo vegetale invece si fa praticamente da sè.

Non  è forse vero che basta mettere a bollire 1 cipolla, 2 carote,  1 gambo di sedano e 1 pizzico di sale per 30 minuti per avere già un brodo saporito? Certo, più lo si lascia sobbollire più questo acquisterà sapore riducendosi e concentrandosi, ma… ma se ci venisse la voglia di un bel risottino all’ultimo minuto, sappiamo che nel tempo in cui decidiamo come condirlo, tagliamo e prepariamo gli ingredienti, beh il brodo è già bello che pronto!

Anche questo vi sembra “scomodo”? Allora più semplicemente ci si può far furbi e riutilizzare come delizioso brodo per il risotto l’acqua di cottura delle verdure!

Questo, per esempio, è proprio il mio caso oggi: risotto con pesto di borragine e caciocavallo. Per preparare il pesto, la borragine necessita di una breve scottatura di 3-4 minuti in acqua bollente salata. Ecco che quell’acqua diventa il nostro brodo!

Vogliamo insaporirla di più? Aggiungiamoci uno scalogno o una cipolla con la buccia… scommettiamo che anche a voi a breve passerà la voglia di comprare il dado?

RISOTTO CON PESTO DI BORRAGINE E CACIOCAVALLO 


Livello: facile Tempo: 30 minuti Dosi: 2 persone


Ingredienti:

  • 100 gr foglie di borragine,
  • 50 gr mandorle tostate e pelate,
  • parmigiano reggiano,
  • pecorino romano,
  • 2 scalogni,
  • 160 gr riso vialone nano,
  • 110 gr caciocavallo bianco,
  • 1/2 bicchiere di vino bianco,
  • olio evo,
  • sale, pepe nero, noce moscata,
  • burro.

Preparazione:

  1. Sciacquate la borragine e scottatela in acqua bollente salata per 4-5 minuti. Scolatela conservando l’acqua di cottura, passatela sotto acqua freddissima e tamponatela con carta assorbente per asciugarla.
  2. Lavate uno scalogno (con la buccia) e unitelo all’acqua di cottura della borragine: sarà il vostro brodo! Abbassate la fiamma e lasciate sobbollire.
  3. Preparate il pesto di borragine: tritate le mandorle abbastanza finemente, poi riunitele nel frullatore insieme alla borragine, a 2 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di pecorino, 1 pizzico di sale e pepe. Frullate unendo a filo circa 2 cucchiai di olio e 1 mestolino di brodo.
  4. Preparate il risotto: affettate finemente l’altro scalogno e fatelo soffriggere in un tegame per 3 minuti. Salate, mescolate e aggiungete il riso. Fatelo tostare per 3-4 minuti poi bagnate con il vino e fatelo evaporare.
  5. Aggiungete il brodo mestolo dopo mestolo fino a cottura del riso (circa 14 minuti). Spegnete la fiamma, aggiungete il caciocavallo tagliato a piccoli cubetti, una noce di burro e mantecate.
  6. Regolate di sale, pepe e aggiungete una generosa grattugiata di noce moscata.
  7. Servite subito il risotto accompagnando con un cucchiaio di pesto.

RISOTTO WITH BORAGE PESTO AND WHITE CACIOCAVALLO CHEESE


Level: easy Time: 30 mins Serves: 2 pp


Ingredients for 2 people:

  • 50 gr toasted and peeled almond,
  • 100 gr borage leaves,
  • Parmiggiano reggiano cheese,
  • pecorino romano cheese,
  • extra virgin olive oil,
  • 2 shallots,
  • 160 gr rice (vialone nano type),
  • 110 gr white caciocavallo cheese,
  • salt,
  • black pepper,
  • nutmeg,
  • 1/2 glass of white wine,
  • butter.

Method: 

  1. Wash borage and cook in boiling salted water for 4-5 minutes. Drain on absorbent paper and let cool.
  2. Wash one shallot and add it to the borage cooking water.
  3. Lower the heat and let simmer while you prepare the pesto sauce: finely chop the almonds and put them in the blander. Add borage, 2 tablespoons Parmigiano reggiano cheese, 1 tablespoon of grated pecorino cheese, 1 pinch of salt, pepper and bland all adding oil, little by little, as much it’s necessary to get a thick cream that you’ll dilute with a little broth.
  4. Prepare the risotto: finely sliced shallot and brown it in a pan for 3 minutes. Add salt, stir and add the rice. Let it toast for 3-4 minutes then add wine and let evaporate.
  5. Add the broth little by little up to cooking rice (about 14 minutes). Turn off the heat, add the caciocavallo cheese cut into small cubes, a spoon of butter and stir. Add salt, pepper and nutmeg.
  6. Serve immediately your risotto with a spoonful of pesto sauce.

 ♥♥♥♥

Colgo l’occasione della pubblicazione di questa ricetta per prendere parte ad una iniziativa che trovo molto importante: Un chicco tira l’altro…La nuova raccolta per ProgettoMondo MLAL, in sostegno della campagna IO NON MANGIO DA SOLO la cui finalità è l’assicurare un’alimentazione adeguata al neonato e alla sua mamma, promuovere la distribuzione di almeno un pasto al giorno nelle scuole per centinaia di comunità di America Latina a Africa, sostenere programmi di sicurezza alimentare, di accesso all’acqua potabile e di gestione delle risorse naturali.

Grazie a Virginia che con puntualità ce ne parla, dopo il successo riscontrato lo scorso anno da questa campagna che aveva trovato fondamento nel pane, quest’anno sono i cereali i protagonisti.

L’obiettivo per quest’anno è la creazione  di un calendario e di un’agenda 2014 contenente le migliori foto e le migliori ricette pervenute. I proventi derivati dalla vendita andranno interamente a finanziare i progetti della campagna. 

Come partecipare?

Può partecipare sia chi ha un blog sia chi non lo ha, proponendo una ricetta dolce o salata che utilizzi uno di questi 12 cereali, in forma di chicco, fiocchi o farina:

1. Mais
2. Frumento
3. Riso
4. Orzo
5. Farro
6. Quinoa
7. Amaranto
8. Grano saraceno
9. Segale
10. Avena
11. Kamut®
12. Miglio

La scadenza è fissata per la mezzanotte del 4 ottobre 2013.
Per maggiori informazioni vi rimando direttamente al post di Virginia che è stata chiarissima ed esaustiva: QUI

Non vi sembra una buona ragione per mettervi ai fornelli?

♥♥♥♥

73 comments

imma 27 Settembre 2013 - 05:37

Direi che nemmeno io potrei vivere senza brodo soprattutto quando il freddo si fa sentire mi piace utilizzarlo non solo per i risotti ma anche da mangiare con la pastina tipo i neonati!!! Corro subito a leggere l`intervista non prima di farti i complimenti per la serie non si butti via niente:-D e per lo splendido risultato!!! Un bacio,
Imma

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 07:02

ahahaha la pastina non si dimentica mai! 😀

Reply
martina 27 Settembre 2013 - 05:47

Adoro la borragine, da noi si usa molto anche come ripieno nelle torte di verdura o nei ravioli, purtroppo in casa non è molto amata … quindi la devo “inserire a piccole dosi”!!!
E poi il giochino dell’acqua di cottura delle verdure lo faccio spesso, anche con la pasta. Oppure, “nonna docet”, congelo il brodo preparato e avanzato direttamente negli stampini del ghiaccio, e quando mi serve volià … basta tirarlo fuori.
Perché le rivoluzioni si fanno anche con piccoli gesti quotidiani 🙂
Ps: comunque è bello che alle prime ore del giorno ci si trovi qui a parlare di brodo e metodi di cottura … della serie … allora non sono l’unica sociopatica!!! 🙂
Un abbraccio, buona giornata e ancora complimenti per la ricetta

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 07:01

nelle torte di verdura devo ancora provarla! grazie epr l’idea martina! ps: nonna saggissima! 😀

Reply
cucinaincontroluce 27 Settembre 2013 - 06:40

Perfettamente d’accordo! Io addirittura essico e trito le verdure per quando proprio non ce la faccio a fare il brodo, ma è completamente biologico e fatto da me almeno! Non sopporto i dadi e quel saporaccio di glutammato… e sono strapieni di sale, puah!
Sai che la borragine non la conosco? Però vedo che se ne fa grande uso in cucina e anche questo piatto in cui l’hai utilizzata dev’essere splendido…
Ciao, Tatiana

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 07:00

come fai ad essiccarle? in forno, al naturale? curiosa io 😉

Reply
cucinaincontroluce 29 Settembre 2013 - 18:54

In questi anni in cui non avevo il forno essiccavo tutti gli scarti delle verdure (preventivamente raccolti e surgelati sino ad averne una quantità sufficiente) in un tegame antiaderente, a fiamma bassissima e rimestando spesso, specie all’inizio della cottura; solo quando ottenevo una sorta di “paglia” le frullavo nel mixer per poi riporle in un barattolino di vetro… tutto qua! L’arte di arrangiarsi e di risparmiare qualche soldino nel rispetto della salute.
Ciao cara!

Reply
conunpocodizucchero 30 Settembre 2013 - 20:57

va che brava!

Reply
edvige 27 Settembre 2013 - 06:40

Bellissima foto e buonissima ricetta copiata, sarà difficile trovare la borragine. Ho letto la tua intervista e l’affermazione. Per me inve provenendo da inidetro nel tempo rispetto a te e farò fra poco 70 anni, il dado è stato ai miei tempi un innovazione ovviamente solo quello cosidetto di carne. Ed in un piatto racimolato alla meno peggio la carne era utopia per le mie come le tasche di tanti altri, questo dado rappresentava un qualcosa di buono anche come sapore.
Quelli in commercio oggi gelatinosi (non voglio fare pubblicità) alla bisogna tornano molto utili. Personalmente non faccio soffritti per cui la materia prima valida anche per brodo non le tengo ma alla bisgna un preparato per brodo o insaporitore si.
Un abbraccio e buona fine settimana.

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 07:00

ognuno ha la sua storia edvige cara! grazie per il commento

Reply
panelibrienuvole 27 Settembre 2013 - 06:53

Hai ragione! Io in verità lo uso il dado; è un’abitudine che non mi piace e ogni volta mi riprometto di cambiare ma non lo faccio mai. ..che brutta cosa la pigrizia! La prossima volta però penserò a te e lo farò con le mie verdurine! 🙂

Reply
panelibrienuvole 27 Settembre 2013 - 07:01

Ho appena letto l’intervista…quante belle cose hai detto!! Mi rivedo molto nell’attenzione all’uso degli ingredienti e alla loro provenienza, ma anche nella lentezza del cucinare, che ii vedo come una sorta di cerimonia al tempo stesso intimista e rivolta verso gli altri…bello! 🙂

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:59

grazie mille, davvero grazie!

Reply
Babe 27 Settembre 2013 - 07:39

Il risotto per me è casa, da buona milanese ma questo proprio non l’ho mai provato.
Curiosa io.

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:58

soddisfa la tua curiosità babe! 😀

Reply
la Greg 27 Settembre 2013 - 07:50

Ho visto la borragine in Bloglovin e prima di vedere il blog mi son detta ‘qui c’è la mano di Elena!’…bisogna che mi decida ad utilizzarla perché in campagna da me ce n’è dappertutto nei campi.
Niente dado cara a casa mia, le poche volte che faccio il risotto metto a bollire tante verdurine dell’orto…quelle che trovo…ed il gioco è fatto

Ora mi vado a leggere l’intervista!
Bacioni e buon weekend
Silvia

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 16:08

ahahaha ma dai! ormai mi conosci fin troppo bene tu! e io mi sto affezionando a te taaaaanto! 🙂

Reply
A tutto pepe... 27 Settembre 2013 - 07:58

Elena, questo risotto è un sogno…. Complimenti, non vedo l’ora di leggere la tua intervista!
Un bacione, Michela

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 16:08

grazie michela!!!!

Reply
sabrina 27 Settembre 2013 - 08:20

Letta! Molto simpatica e frizzante come sei tu! Grazie per aver nominato il nostro raduno anche io non avrei avuto altra risposta! Complimenti per i ricicli certo non è da tutti, e riciclando riciclando si ottengono ottimi risultati!

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 16:08

grazie tesoro!

Reply
Roberta 27 Settembre 2013 - 08:49

Ricetta favolosa e….sono d’accordo con te, mai più dado sulla mia tavola. Io ho imparato a farmelo da sola, una crema di pure verdure da sciogliere in acqua all’occorrenza, se l’idea ti stuzzica ho la ricetta nel blog 🙂
Ora scusa ma scappo a leggere la tua intervista!!!! <3

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:55

sì, mi stuzzica! vado? vengo!!! 🙂

Reply
Danja | Un pinguino in cucina 27 Settembre 2013 - 08:55

Hahaha, hai perfettamente ragione! Ho sempre fatto così anche io, ma da quando ho i bimbi ottimizzo ancora di più! Ottimo questo risottino, complimenti! 🙂

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:55

grazie!!! i bambini creano la necessità di ottimizzare vero?

Reply
Claudia 27 Settembre 2013 - 09:35

Anche la mia intervista è stata pubblicata oggi su Tribù Golosa!! Ora vado a legegrmi la tua.. Intanto ti dico che ahimè io utilizzo il dado in cucina.. sono pigra a fare i brodi.. hihihihi Chissàche buono il tuo risotto.. io non conoscola borragine… dovrei venire a pranzo da te così l’assaggerei.. baciotti e buon we.

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:54

uhhh la vado a leggere!!! tu mi usi il dado?!?!?!?1? nooooooo 😀

Reply
m4ry 27 Settembre 2013 - 09:46

Vero, condivido, anche se io raramente ( e dico raramente ) mi ritrovo ad usare il dado…faccio il mea culpa 😉
Che buono il tuo risotto 🙂 Un abbraccio !

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:54

20 ave maria e 10 padre nostro!

Reply
Ricami di Pastafrolla 27 Settembre 2013 - 10:49

Sono d’accordo con te, il dado non entra in casa mai e ultimamente nemmeno il brodo di carne, viste tutte le controindicazioni che oramai sono una certezza io con ilbrodo vegetale vado alla grande. Il tuo risottino mi piace da morire semplice e gustosissimo. Buon w.e., baci Manu.

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:53

😉 ci intendiamo alla perfezione!

Reply
veronica 27 Settembre 2013 - 11:27

Un risotto fantastico, che buono l’ abbinamento tra il pesto di borragine e il caciocavallo!!! Seguo il tuo consiglio provo a fare il brodo in casa. Vado a leggere l’ intervista,deve essere una bella soddisfazione.Brava cara te lo meriti.

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:53

Grazie Veronica! l’abbinamento a me è piaciuto taaaaanto!

Reply
Federica Gif 27 Settembre 2013 - 13:21

Uh wow! Deve essere buonissimo! Piatto originale e bellissime foto! Complimenti! Smack!!!

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:53

grazie Fede!

Reply
Berry 27 Settembre 2013 - 15:09

A parte che adoro i risotti…ma lo sai che se posso il dado proprio nemmeno lo faccio usare agli altri 🙂 io spesso metto acqua e tante verdurine proprio come dici te! Il tuo risotto è da urlo…un baciotto!

Reply
conunpocodizucchero 27 Settembre 2013 - 15:52

grazie berry!

Reply
Simona 27 Settembre 2013 - 18:56

Ma che buono dev’essere questo risotto??:) Ho provato la borragine nei ravioli e mi sono piaciuti un sacco…il tuo riso è favoloso!!!!!
Vado a leggermi la tua intervista!:)
Un bacione cara e buon weekend!

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:58

io la adoro! è versatile e buonissima!!!! un bacio grande

Reply
vado...in cucina 27 Settembre 2013 - 19:06

brodo vegetale forever, la borraggine non l’ho mai mangiata mi piacerebbe assaggiare il tuo risottino buon we

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:57

se ne pianti un semino anche in vaso sul terrazzo avrai dei risultati sorprendenti! 🙂

Reply
Paola 27 Settembre 2013 - 19:07

In effetti hai ragione…la pigrizia spesso si spiega più che altro con il nostro modo di vedere le cose che con dei reali limiti di tempo o opportunità…
Un abbraccio!!!

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:56

grazie Paola!

Reply
Risotto con pesto di borragine & caciocavallo | Food Blogger Mania 27 Settembre 2013 - 19:45

[…] Proprio ieri ho risposto ad una intervista per Tribù Golosa. Una delle domande era: “cosa non useresti mai in cucina?”. La mia risposta immediata e sicura è stata: il dado e il brodo già pronto. Se è vero che non … Continua a leggere → […]

Reply
veronica 27 Settembre 2013 - 21:18

Strepitoso purtroppo qualche volta io lo uso ma in compenso niente preparati e niente congelati .andrò a leggere l.intervista e mi sn dimenticata della mia ahahah

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:56

😀 un bacione!

Reply
Sale Zucchero e Cannella... 27 Settembre 2013 - 22:31

E’ vero Elenina cara…e con la pentola a pressione, 15-20 minuti e il brodo è fatto!!! Auguroni x l’intervista che vado subito a leggere 😉

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:55

grazie carissima!!!!

Reply
TavolArteGusto (@TavolArteGusto) 28 Settembre 2013 - 21:25

Ele tesoro non sai quanto sono d’accordo con te per il dado…. guarda proprio l’altro giorno controllando in frigo ho visto un dado ( e chi ce lo ha messo?) era in scadenza… quindi mio marito l’anno scorso, durante una delle sue spese lo avrà comprato… mi son detta, prima che scade consumiamolo…non l’ho buttato perchè ho rispetto per il cibo, sopratutto se è stata acquistato, detesto gli sprechi… ma che brutto era? proprio il gusto finto che di tutto sa, tranne che di verdura… W il brodo fatto in caso, W le cotture lente e i ricicli….:) naturalmente ho appena letto l’intervista…. bella che sei:* ” elogio alla lentezza!!” questa me la segno :* meravigliosa:)

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 06:55

grazie amica mia!
concordo con il non buttare via nulla, nemmeno il dado comprato dal marito!
speriamo che il mio non arrivi un giorno con una torta del mulino bianco! 😀

Reply
gingerandpeppermint 29 Settembre 2013 - 10:51

Cara Elena ben ritrovata! Che bel risotto hai fatto sicuramente da provare. In passato,specialmente quando i figli erano piccoli ,il dado lo facevo io con la ricetta del bimby. Mi sa che riprenderò a farlo. Bacioni

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 10:59

è molto buono quello in effetti! l’ho provato e mi è piaciuto! ben trovata cara!! 🙂

Reply
Blueberry Muffin Bakery 29 Settembre 2013 - 12:12

ho appena finito di mangiare il risotto ma il tuo è fantastico! gustoso e con un abbinamento molto particolare! ho letto la tua intervista e si percepisce tutto il tuo amore per la cucina e la passione che ci metti… brava!!! bacione xx

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 16:25

grazie!!!! che carina!

Reply
Elena 29 Settembre 2013 - 16:09

Caspita ad un “risutin” così come si fa a dir di no????? Splendido abbinamento davvero! Baci

Reply
conunpocodizucchero 29 Settembre 2013 - 16:25

grazie Ely!

Reply
Francesca 29 Settembre 2013 - 18:10

Leggendo l’intervista (l’ho fatta anche io!) ho capito ancora di più perchè mi sei piaciuta dal primo post che ho visto, mesi fa… 🙂
Elogio alla lentezza… mi è piaciuta quest’espressione per definire la nostra passione… passione che ti porta a creare sempre cose nuove, mica volevi fare un pesto “normale”, no? 🙂 Non la mangio da un sacco la borragine!

Reply
conunpocodizucchero 30 Settembre 2013 - 12:59

🙂 grazie Francesca….

Reply
Not Only Sugar 29 Settembre 2013 - 19:52

Bel risotto, ottimo abbinamento.. per me insolito ma assolutamente da provare!!!

http://www.notonlysugar.com

Reply
conunpocodizucchero 30 Settembre 2013 - 20:57

un po’ insolito sì, ma gustoso! 😀

Reply
Viviana “ilsolleticonelcuore” Aiello 30 Settembre 2013 - 00:36

assolutamente da provare, appena apparirà la prima borragine mi catapulterò a prenderla!!! Grazie e grande Elena!!!! Ho letto la tua intervista e mi è piaciuta moltissimo 🙂 io il dado ce l’ho in frigo ma chissà com’è scade sempre 😉 ahahahahah

Reply
conunpocodizucchero 30 Settembre 2013 - 20:58

ma sai io sul balcone ne ho ancora un sacco!
ps: non comprarlo più! 😀

Reply
Terry 30 Settembre 2013 - 09:14

Brava… Un’idea che ho sfruttato sempre anche io… Imparandola dalla mamma! 🙂
La borragine ho provato a farla crescere diverse volte ma con difficoltá… Solo l’anno scorso son riuscita a farci un risotto! …quest’anno non ci ho nemmeno provato 😉
…cmq risotto e pesto favolosi 🙂

Reply
conunpocodizucchero 30 Settembre 2013 - 21:16

davvero? nell’orto continua a crescere spontaneamente e io ne ho preso i semini e li ho messi in vaso sul mio terrazzo. E’ morta e rinata da sola 3 volte! 🙂 è mitica! dai terry riprovaci!!

Reply
Ros 2 Ottobre 2013 - 12:09

Cara, finalmente riesco a passare da te :-). Sono d’accordissimo su ciò che dici circa il brodo. Io non compro quei cubetti di glutammato, faccio come te, utilizzo il brodo vegetale o congelo quello di carne. I risotti come questo non si possono rovinare!! Splendido abbinamento, tesoro!! Bacino

Reply
conunpocodizucchero 3 Ottobre 2013 - 18:33

ben detto cara!

Reply
Virginia 3 Ottobre 2013 - 20:13

Elena, é un risotto strepitoso! Grazie infinite per il tuo contributo!

Reply
conunpocodizucchero 4 Ottobre 2013 - 16:46

🙂 ci mancherebbe!

Reply
Loredana 10 Ottobre 2013 - 19:27

Che meraviglia di risotto! La ricetta è adattissima al contest! Elena, grazie per la partecipazione! Mille baci
Lore
de L’Angolo delle Ghiottonerie

Reply
conunpocodizucchero 11 Ottobre 2013 - 13:57

grazie a te!!! 🙂

Reply
Iulia Lampone 28 Gennaio 2015 - 21:55

Carissima, utilizzo la borragine per la pelle, non avevo idea se ne potesse addirittura fare un pesto! Sei sempre fonte di grande ispirazione!

un caro saluto

Reply
ConUnPocoDiZucchero Elena 29 Gennaio 2015 - 08:44

grazie!!! io lo faccio spessissimo e mi entusiasma sempre!

Reply
spaghetti al pesto di borragine e burrata - Con Un Poco Di Zucchero 19 Aprile 2021 - 11:58

[…] blog ce n’è prova tangibile in diverse ricette: farfalle con pesto di borragine e mandorle, risotto al caciocavallo e pesto di borragine, tagliatelle con pomodori saltati e borragine, orecchiette con sugo di datterini, fiori di […]

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