Postcard from Rome

Eccomi di nuovo operativa dopo un bellissimo fine settimana romano.

Bellissimo e buonissimo! Complici i nostri meravigliosi padroni di casa che ci hanno guidati e coccolati per per 3 giorni regalandoci un’ospitalità che posso solo definire sublime.

Ma che cosa c’entra un ciambellone con Roma? C’entra eccome se consideriamo che è stato proprio un soffice ciambellone preparato con dedizione e cura dalla mia Mapi ad accogliere il nostro risveglio venerdì e a darci la giusta carica per aprire le porte di questa città, che per la prima volta in 28 anni, ho scoperto.

Non che mi mancassero i dolci in questo periodo, ma mi è piaciuto talmente tanto il suo ciambellone ed era talmente tanto tempo che non lo mangiavo che, una volta rientrata a casa, ne soffrivo già l’astinenza. E allora sono andata a ripescare questa ricetta ormai famosa di Adelaide a cui però, non ho resistito, ho aggiunto un paio di pere. Sofficissimo, come da istruzioni!

CIAMBELLONE SOFFICE ALLE PERE


Ingredienti:

  • 2 pere abate,
  • 3 uova,
  • 250 gr zucchero,
  • 130 gr olio di semi,
  • 130 gr acqua,
  • un goccio di rum,
  • 250 gr farina,
  • 1 bustina di lievito,
  • 2 cucchiai di cacao amaro.

Preparazione:

Montate con le fruste elettriche le uova a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere una spuma chiara. Aggiungete, sempre lavorando, l’olio, l’acqua, il rum.

Miscelate farina e lievito e aggiungete gradualmente all’impasto.

In ultimo unite le pere tagliate a cubetti.

Imburrate e infarinate uno stampo per ciambella e versatevi 3/4 del composto.

Mescolate il rimanente impasto con il cacao e versatelo sopra quello chiaro.

Create l’effetto marmorizzato disegnando con un coltello dei cerchi.

Infornate in forno già caldo a 180° per 40 minuti circa.

Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzate con cacao amaro.

Consiglio:

L’impasto risulta abbastanza liquido. Come ricorda Adelaide, il segreto della morbidezza sta proprio in questo!

♥♥♥♥♥

SOFT CAKE WITH PEARS


I’m back online after a beautiful weekend in Rome.

Beautiful and delicious! Our wonderful hosts gave us a sublime hospitality.

But what does a soft cake with Rome concern? It does if we consider it was a soft cake prepared by Mapi for our Friday awakening. It encouraged us to open the gates of this city, I discovered for the first time in 28 years.

Despite all the sweets of this period, I liked so much the cake and, once back home, I missed it. So I dug this Adelaide’s recipe out,  adding a couple of pears. Extremely soft, as explained!

Ingredients:

  • 2 abate pears,
  • 3 eggs,
  • 250 g sugar,
  • 130 g oil seed,
  • 130 g water,
  • a bit of rum,
  • 250 g flour,
  • 1 packet of baking powder,
  • 2 tablespoon of cocoa.

Preparation:

Using electric whips, beat the eggs at room temperature with sugar until frothy. Add, always beating, oil, water and rum.

Mix flour and baking powder and add them gradually to the mixture.

Finally add cubed pears.

Grease and flour a mold and pour 3/4 of the dough.

Stir the remaining dough with cocoa and pour it over the other.

Create the marbled effect drawing circles with a knife.

Bake in a preheated oven at 180° for 40 minutes.

Out of the oven, let it cool and sprinkle with cocoa.

My advice:

the mixture of soft cake is quite fluid. Don’t worry: this is the secret of it’s softness!

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