Tris di focacce

by Elena Levati

Negli ultimi due mesi sono stata talmente tanto presa dal mio nuovo lavoro che, per forza maggiore, ho dovuto trascurare il mio blog.

Ho fatto molta fatica a ritagliarmi degli angolini di pace in cui poter pubblicare le mie ricettine e a dir la verità anche a cucinare… anche se sarebbe meglio dire, cucinare per me e fotografare il risultato da condividere con voi, perchè, lavorandoci, in cucina ci sono stata parecchie ore… proprio tutte quelle ore in cui non ho potuto badare al mio piccolo ricettario on line!

Ma ho qualche fotografia che giace da tempo nel mio archivio e oggi, godendomi un pomeriggio di pausa, inizio a mostrarvene una.

E’ estate, fa molto caldo e non a tutti piace spadellare e usare le belle giornate per cimentarsi in preparazioni lunghe e complicate: così voglio stare sul semplice, su una di quelle ricette che ho fatto e rifatto milioni di volte e, data l’occasione, su uno snack da portare in spiaggia sotto l’ombrellone per un veloce spuntino di mezzogiorno.

Per chi non vuole perdersi neanche un minuto di sole, per chi per pigrizia non vuole abbandonare il proprio posto e tornare a casa a pranzare, il consiglio spassionato è di non andare a comperare un panino anonimo o un trancio di focaccia in un bar (almeno che sia dal panettiere!).

Portatelo invece da casa, fatto da voi. Perchè le cose fatte con le proprie mani, anche solo per averci speso del tempo, hanno sempre quel tocco in più che le sanno rendere speciali e in competizione anche con la più buona focacceria genovese.
Perchè non è detto che cucinare in vacanza debba essere un sacrificio….

Vi riporto la ricetta della focaccia così come mi è stata tramandata da mio papà che, dopo diversi studi e tentativi, l’ha battezzata come definitiva! A differenza delle ricette classiche, qui si parte non dal peso della farina ma da quello dell’acqua a cui gradualmente si aggiunge farina fino al raggiungimento della consistenza ottimale. E vi assicuro che è tutta un’altra cosa!

TRIS DI FOCACCE: CLASSICA, AI POMODORINI E ALLE OLIVE


Ingredienti:

  • 400 gr acqua tiepida,
  • 15 gr lievito di birra,
  • 20 gr di sale,
  • 1 cucchiaino di malto,
  • farina di forza (Manitoba),
  • olive verdi denocciolate,
  • pomodorini ciliegini,
  • rosmarino,
  • olio extravergine di oliva di ottima qualità.

Preparazione:

Prendete due ciotole e suddividetevi l’acqua: in una fatevi sciogliere il sale e nell’altra il lievito, il malto e un paio di cucchiai di olio.

In quest’ultima aggiungete gradualmente a pioggia la farina, mescolando continuamente con la mano. Aggiungete anche la restante acqua con il sale e continuate a far piovere farina fino a che il composto tende a formare una palla staccandosi dalle pareti.

Trasferitelo a questo punto sul piano di lavoro infarinato e continuate a lavorarlo per almeno una decina di minuti fino a che avrete le mani completamente pulite.

Fate una palla, copritela con un foglio di pellicola e lasciatela lievitare per 30 minuti.

Riprendete l’impasto e lavoratelo ancora qualche minuto, dividetelo in 3 parti di uguale peso con cui formerete tre palle che lascerete lievitare ancora coperte per 1 ora.

Nel frattempo ungete il fondo di 3 teglie da forno, tagliate i pomodorini a metà e preparate le olive. Stendete gli impasti nelle teglie, lasciatene uno in bianco, sul secondo mettete i pomodorini con la parte tegliata verso l’alto e sul terzo le olive. Coprite con pellicola e lasciate lievitare per 4 ore.

Con le dita fate dei buchi sulla pasta in bianco e completatela con qualche aghetto di rosmarino.

Mettete abbondante olio solo nei buchi, sui pomodorini e sulle olive e infornate a 230°C per 5 minuti. Riducete la temperatura a 200°C e continuate la cottura per circa 15 minuti.

Sfornate le focacce e pennellatele abbondantemente con una miscela di olio e acqua ( 1 parte di acqua e 2 di olio).

Salate, lasciate intiepidire e servite.

9 comments

manu e silvia 30 Luglio 2009 - 08:06

Adoriamo le focaccie! e qui c’è proprio l’imbarazzo della scelta! son tutte davvero molto invitanti!
bravissima!
un bacione

Reply
evelyne 30 Luglio 2009 - 08:22

lavori in un panificio???? che belle queste focacce, sopratutto per me che sono una panificatrice folle…. però questa prova del partire dal peso dell’acqua anziché da quello della farina la devo proprio fare se è vero che cambia tutto!

Reply
conunpocodizucchero 1 Agosto 2009 - 07:05

Eh eh, lavorare per una notte in un panificio è una di quelle cose che mi sarebbe sempre piaciuto fare, ma non ho mai trovato chi volesse mostrare ad una sconosciuta i segreti del suo buon pane… così ho sempre sbirciato da dietro il bancone…ma io ho l’occhio lungo eh!
ti mando un bacione e fammi sapere come è andata la prova “dall’acqua alla farina”!

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ste 16 Agosto 2009 - 21:46

basta chiedere…
alla persona giusta.
quando vuoi passare una notte di passione?
in panificio si intende.
e passione culinaria.
Bacio
ste e fa

Reply
christian@cibvs.com 6 Agosto 2009 - 16:37

Ne mangerei a tonnellate di focaccia.
Bentornata online.
PRODUCI, PRODUCI un sacco di bontà!

Reply
laura 12 Dicembre 2009 - 13:00

ciao carissima,
è veramente un piacere averti conosciuta, non so cosa ci riservi il futuro se riusciremo a concretizzare le nostre idee, di sicuro questa esperienza non servirà invana, perchè mi sta regalando una bella amicizia!!!
Ops…sono un po’ troppo smielata sarà l’effetto di questi fantastici bocconcini che stasera mi cimenterò a realizzare aiutooooooooo si salvi chi può!!!!!! (chi mi conosce sa il perchè :-)))))
Cmq skerzi a parte penso veramente le cose che ho scritto, adesso scappo vado a comprare gli ingredienti martedì ti racconto.
Buon week-end baci baci

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con un poco di zucchero 16 Dicembre 2009 - 09:34

Laurina! Grazie per questo tuo commento! Sappi che è tutto sentito reciprocamente!!
non ti arrendere, divenaterai una esperta in dolci!!! Basta mettere tutte le uova… 😉
Un abbraccio

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caffedonna 6 Maggio 2010 - 13:57

avete mai provato la foccaccia con la nutella… credetemi una bomba…
La prima volta l’ho presa in una pizzarie d’asporto ma essendomi piaciuta così tanto ho provato a farla a casa di persona.fantastica,anche se bisogna mangiare solo quella perchè è super calorica sopprattutto con le dosi di nutella che ci metto io.
Questo e per tutti i golosi e appassionati di nutella.

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Pic-nic di Pasquetta: cosa mettere nel cestino? 29 Marzo 2017 - 11:45

[…] da guastare con qualche buon salume o Focaccia […]

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