Munendovi di guanti di plastica spessi in modo da non pungervi, pulite i fichi d'india eliminando la buccia.
Tagliateli a pezzettoni e raccoglieteli in una capiente pentola.
Mettete sul fuoco e fate cuocere per 20-30 minuti, in modo si ammorbidiscano. Passate quindi tutto al passaverdure con la maglia fine in modo da eliminare tutti i semini cercando però di avere il minor scarto possibile.
Io al termine di questa operazione ho ottenuto un netto di polpa da cuocere di 1850 gr.
Aggiungete lo zucchero di canna e le mele tritate insieme al succo del limone. Mescolate.
Aprite i baccelli di vaniglia e raschiate i semini facendoli cadere direttamente nella pentola. Tagliate poi in due i baccelli svuotati e mettete anch'essi nella pentola.
Mettete sul fuoco, fate raggiungere il bollore, abbassate la fiamma e fate cuocere per 1 ora e mezza (i tempi di cottura sono lunghi poichè la quantità di liquido contenuta nei fichi d'india è notevole. Se da un lato è vero che si va perdendo il colore rubino che li caratterizzava prima della cottura, dall'altro in questo modo abbiamo una confettura naturale, senza aggiunta di pectina chimica).
Mentre la confettura cuoce, dedicatevi ai vasetti: lavateli molto bene e asciugateli perfettamente, quindi (per essere più sicuri) passateli per 1 minuto al microonde alla massima potenza.
Fate bollire i coperchi in acqua bollente per 5 minuti così da sterilizzarli.
Eliminate i baccelli di vaniglia, invasate la confettura bollente nei vasetti e chiudeteli bene.
Sterilizzate poi i vasetti, facendoli bollire per 20 minuti (dal bollore) in un pentolone completamente ricoperti di acqua. Fate raffreddare i vasetti nell'acqua, poi scolateli, asciugateli bene e conservate in dispensa.