confettura di bucce di anguria e pesche

by Elena Levati

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Vi ricordate la confettura di bucce di anguria che vi ho presentato l’estate scorsa?

Benissimo, perchè la ricetta di oggi è una sua rivisitazione per tutti coloro che adorano l’anguria e vogliono goderne fino all’ultimo pezzettino preparando la confettura con le bucce, ma a cui, nello stesso tempo, piace avere in dispensa tanti tipi di confetture differenti!

Oggi infatti vi mostro come la confettura di sole bucce di anguria dello scorso anno può arricchirsi di sapore e gusto solo con l’aggiunta di qualche pesca nettarina!

Io, che sono una consumatrice seriale di angurie da un lato e di confetture e marmellate in general dall’altro, adoro preparare in casa queste ultime soprattutto se sono il frutto di una filosofia anti spreco al 100% .

Dunque, visto che di fatto buttare le bucce del cocomero equivale a buttare via barattoli intonsi di confettura a costo (quasi) zero, ho pensato a come poter variare e arricchire la qualità della mia dispensa con una confettura nuova e deliziosa!

Ed eccomi così arrivata alla ricetta della confettura di bucce di anguria e pesche nettarine impreziosita dalla polpa di vaniglia.

CONFETTURA DI BUCCE DI ANGURIA E PESCHE


Il meraviglioso mondo dell’anti spreco racchiuso in un barattolino goloso: ecco l’essenza di questa confettura deliziosa!


Livello: facile Tempo: 15 minuti + 50 minuti cottura Dosi: 5 vasetti

Ingredienti:

  • 1 kg bucce di anguria pulite (solo la parte bianca senza la scorza verde),
  • 500 g pesche nettarine (con la buccia senza nocciolo),
  • 350 g zucchero di canna,
  • succo di 1 limone,
  • 2 baccelli di vaniglia.

Procedimento:

  1. Tagliate le bucce di anguria e le pesche a piccoli pezzettini e versateli in una ampia casseruola.
  2. Aggiungete lo zucchero, il succo di limone e i baccelli di vaniglia aperti per il lungo.
  3. Mescolate bene, accendete la fiamma e, a fuoco vivace, fate raggiungere il bollore.
  4. Abbassate la fiamma e fate cuocere la confettura per 50 minuti circa mescolando di tanto in tanto.
  5. Nel frattempo sterilizzate i vasetti e i tappi: potete far bollire entrambi in acqua e poi lasciarli ad asciugare su un panno lindo, oppure potete far bollire solo i tappi e passare i vasetti lavati e ancora bagnati per 5 minuti nel forno a microonde alla massima potenza.
  6. Riprendete la confettura e fate “la prova del piattino” per verificarne la consistenza: prelevatene un cucchiaino e versatela su un piattino da caffè. Mettete il piattino in freezer per 2 minuti, quindi inclinatelo e valutate quanto tempo ci mette la goccia per scendere: se scende subito, come fosse acqua, significa che la confettura va cotta ancora per 5-10 minuti, se invece scende lentamente è perfetta e pronta per essere invasata!
  7. Togliete la vaniglia e, a piacere, passate un poco la confettura con il frullatore ad immersione in modo da renderla più omogenea.
  8. Versate subito la confettura bollente nei vasetti, chiudete con le capsule e ribaltateli per mezz’ora.
  9. Procedete poi con la doppia sterilizzazione mettendo i vasetti in una capiente pentola e coprendoli completamente di acqua: portate sul fuoco, fate raggiungere il bollore e fate sobbollire per 20 minuti. Spegnete la fiamma e fate raffreddare i vasetti nell’acqua.
  10. Scolateli, asciugateli, etichettateli e conservateli in dispensa.

Procedimento con il Bimby:

  1. Versate nel boccale le bucce di anguria e le pesche tagliate a piccoli pezzettini, quindi unite anche lo zucchero e il succo del limone.
  2. Aggiungete la vaniglia aperta per il lungo.
  3. Fate cuocere per 45-50 minuti a 100° Vel. 1.
  4. Nel frattempo sterilizzate i vasetti e i tappi: potete far bollire entrambi in acqua e poi lasciarli ad asciugare su un panno lindo, oppure potete far bollire solo i tappi e passare i vasetti lavati e ancora bagnati per 5 minuti nel forno a microonde alla massima potenza.
  5. Riprendete la confettura e fate “la prova del piattino” per verificarne la consistenza: prelevatene un cucchiaino e versatela su un piattino da caffè. Mettete il piattino in freezer per 2 minuti, quindi inclinatelo e valutate quanto tempo ci mette la goccia per scendere: se scende subito, come fosse acqua, significa che la confettura va cotta ancora per 5-10 minuti, se invece scende lentamente è perfetta e pronta per essere invasata!
  6. Togliete la vaniglia e tritate 40 secondi Vel. 6.
  7. Versate subito la confettura bollente in 5 vasetti sterilizzati, chiudete con le capsule e ribaltateli per mezz’ora.
  8. Per sicurezza io uso sempre la doppia cottura: disponete i vasetti in una casseruola, copriteli di acqua fin sopra il coperchio e accendete la fiamma. Al bollore, abbassate la fiamma e fate sobbollire per 20 minuti. Fate raffreddare i vasetti nell’acqua, scolateli, asciugateli e conservateli in dispensa.

Note:

  • Spezie: oltre alla vaniglia, potete usare la cannella, lo zenzero o le fave tonka per aromatizzare la confettura. Tutte e tre, infatti, si sposano alla perfezione con il gusto delicato del cocomero.
  • Prima di far cuocere la confettura potete coprire la casseruola con un coperchio e farla riposare per 1 ora: questo passaggio è facoltativo, ma permette alla frutta e alle spezie di miscelarsi bene e di creare una unione di sapori e di profumi che con la cottura verrà esaltata.
  • La doppia sterilizzazione (passaggio n° 9) non è obbligatorio, ma garantisce una maggiore sicurezza per la conservazione casereccia di alimenti.

-Post in collaborazione con Accendi Luce & Gas Coop-

WATERMELON PEELS AND PEACHES JAM


Level: easy Time: 15 minutes + 50 minutes cooking Serves: 5 jars


Ingredients:

  • 1 kg of clean watermelon peels (only the white part without the green rind),
  • 500 g nectarine peaches (without core but with peel),
  • 350 g brown sugar,
  • juice of 1 lemon,
  • 2 vanilla beans.

Method:

  1. Cut the watermelon peel and the peaches into small pieces and pour them into a large saucepan.
  2. Add sugar, lemon juice and vanilla pods open lengthwise.
  3. Mix well, put on fire and, over a high heat, reach the boil.
  4. Lower the heat and cook the jam for about 50 minutes, stirring occasionally.
  5. Meanwhile sterilize the jars and the caps: you can boil both in water and leave them to dry on a clean cloth, or you can boil only the caps and pass the washed and still wet jars for 5 minutes in the microwave oven at maximum power.
  6. Take back the jam and make a test to verify that the jam has the desired consistency: with a spoon take the most liquid part of the jam and pour it on a coffee plate.
    Put it in the freezer for 2 minutes, then tilt it and verify how long the drops takes to go down: if they run down immediately, like water, it means that it’s necessary others 5-10 minutes of cooking, if they run slowly the jam is perfect and ready!
  7. Remove vanilla and, if you like, pass the jam a little with the immersion blender to make it more homogeneous.
  8. Immediately pour the hot jam into the jars, close with the caps and turn them upside down for half an hour.
  9. Then proceed with the double sterilization putting the jars in a large pot and covering them completely with water: bring on fire, reach the boil and cook for 20 minutes. Turn off the heat and let the jars cool in the water.
  10. Drain them, label and store!

Notes:

  • Spices: in addition to vanilla, you can use cinnamon, ginger or tonka beans to flavor jam.
  • Before cooking the jam you can cover the casserole with a lid and let it rest for 1 hour: this step is optional, but allows the fruit and spices to mix well and to create a union of flavors and aromas that will be exalted with cooking.
  • Double sterilization (step n ° 9) is not mandatory, but guarantees greater safety for homemade food preservation.

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6 comments

Elena Gnani 5 Luglio 2019 - 08:01

Questa cosa è davvero GENIALE!!! scusa ma sullo sfondo vedo un’anguria gialla?!?? con la polpa gialla?

Reply
Elena Levati 5 Luglio 2019 - 08:58

Grazie!! Sì con la polpa gialla! Non è comunissima, lo so

Reply
zia Consu 5 Luglio 2019 - 18:09

Mi ero salvata la ricetta dell’anno scorso ma ancora non sono riuscita a provarla..questa con l’aggiunta di pesche mi mette ancora più l’acquolina 😛

Reply
Elena Levati 11 Luglio 2019 - 03:10

e non stento a crederci! 🙂

Reply
Antro Alchimista 8 Luglio 2019 - 14:51

No va beh… questa me la devo assolutamente segnare perchè adolo l’anguria! Un bacio

Reply
Elena Levati 11 Luglio 2019 - 03:09

siiiiiiiii

Reply

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