Gratin dauphinois

Gratin dauphinois

Sì: questo è un piatto decisamente poco light.

Sì: è un peccato di gola salato di tutto rispetto.

Sì: non è per nulla detox e, quindi, so che è “controcorrente e fuori moda” in questo mese post abbuffate da feste natalizie.

Benissimo. Ora che ci siamo detti la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità e abbiamo ammesso la “grossa e grassa faccenda” possiamo anche dirci la cosa più importante: e cioè che questo Gratin Dauphinois è buonissimo, anzi di più!!

La ricetta originale è francese, in particolare dell’antica provincia del Delfinato, appunto, da cui deriva il nome.

Come spesso accade, non si ha una versione univoca di questo piatto: c’è infatti chi lo prepara con formaggio groviera e chi invece, al contrario, sostiene che il vero gratin dauphinois non annoveri il formaggio tra i suoi ingredienti. Sicuramente però la base è costituita da patate a fettine disposte a strati in una pirofila e “affogate” in una salsa a base di latte, creme fraiche e uova.

Io, visto che francese non sono e non so se sia più vera la prima o la seconda campana, ho optato per una mia versione “italianizzata”: essendo appassionata di formaggi (ma va???) ho scelto senza difficoltà di arricchire il mio gratin con del delizioso e saporitissimo Castelmagno.

Ditemi voi ora se non è goduria pura…

Mia bella Ludovica, che ancora per qualche giorno sei nel mio pancione, goditi tutte queste meraviglie prima di passare ad una dieta di solo latte!! Fidati, ti conviene ascoltare la mamma! 😉

5.0 from 4 reviews
Gratin dauphinois
 
Categoria: Secondi vegetariani
Cuisine: francese
Porzioni: 4 persone
Prep:
Cottura:
Totale:
 
Un piatto ricco e sostanzioso, morbido dentro e dorato fuori a base di patate: non può mancare sulla tavola della domenica!
Ingredienti
  • 800 gr patate gialle,
  • 120 gr creme fraiche (o panna acida),
  • 350 gr latte fresco intero,
  • 2 uova grandi,
  • 100 gr castelmagno,
  • sale e pepe nero,
  • noce moscata.
Procedimento
  1. Lavate le patate, sbucciatele e, con la mandolina, tagliatele a fettine sottili.
  2. Tritate il castelmagno e tenetelo da parte.
  3. Sbattete in una terrina le uova, aggiungete sempre sbattendo il latte e la panna. Salate, pepate e insaporite con abbondante noce moscata.
  4. Accendete il forno e portatelo a 180°C.
  5. Imburrate o oliate una pirofila da forno (o uno stampo da plum cake) e disponetevi uno strato di patate. Cospargetele con un po' di castelmagno e bagnate con il composto liquido preparato. Formate quindi un secondo strato nello stesso modo e poi un terzo fino ad esaurire gli ingredienti. Terminate con una generosa presa di pepe e noce moscata.
  6. Infornate per circa 1 ora e mezza (2 ore nel caso aveste optato per lo stampo da cake): avrete un gratin dauphinois dorato e croccantino fuori e morbido dentro!
  7. Sfornate e fate riposare per 15 minuti prima di servire.

GRATIN STYLE POTATOES


Level: easy Time: 15 mins + 2 hours baking Serves: 4 people

Gratin dauphinois Ingredients:

800 g yellow potatoes, 120 g creme fraiche (or sour cream), 350 g fresh milk, 2 big eggs, 100 g castelmagno cheese, salt, black pepper, nutmeg.

Method:

1. Wash and peel potatoes, then slice them very thinly.
2. Chop castelmagno cheese and keep it aside.
3. Beat the eggs in a bowl, add milk and sour cream always beating. Add salt, pepper and flavored with plenty of nutmeg.
4. Turn on the oven at 180 ° C.
5. Grease a baking dish (or a plum cake mold) and make a layer of potatoes. Sprinkle with some cheese and pour some liquid mixture. Make in the same way different layers. Finish with a generous pinch of pepper and nutmeg.
6. Bake the gratin style potatoes for about 1,30 hours (2 hours if you used plum cake mold) : you’ll get a golden and crunchy gratin with a soft heart!
7. Let rest your gratin for 15 minutes before serving.

 

Comments

  1. says

    Mi ci tufferei dentro! Adoro questo piatto, ed è anche uno dei preferiti di Cecilia. Spesso ci aggiungo dei tocchetti di pancetta e la delizia aumenta. Bellissimo fra l’altro nello stampo per plum cake 😉

    • Elena Levati says

      possibile che non me le ricordi? mamma mia sto perdendo la testa!!!! help! 😀 cmq in ogni caso mi capisci stra bene allora!!!

  2. says

    Caspita se è goduria questa!!! Mi piace! Ma sono certa che anche la piccola Ludovica avrà fatto festa quando l’hai mangiato… Prepara le papille gustative! Brava mamma! Un abbraccio enorme, che includa entrambe ovviamente!!!

  3. says

    Ah bè.. io non ho problemi.. Stasera pensa che per cena ci sono broccoletti e salsiccia ! ihhiihhi…. una botta di vita.. ma davvero buono il tuo piatto! smack

  4. says

    Sarà poco light e difficilmente il mio pancino lo accetterebbe, ma….. la mia gola salta dalla gioia al semplice avvertire gli impulsi che i miei occhi lanciano ^_^ Una meraviglia!!!!
    P.S. Ma allora….. ci siamo????? ^_^

    • Elena Levati says

      eh lo so che non è molto da te, però è tannnnnnnto da me! 😀
      sì, ci siamo davvero adesso! Aiuto!!!!! :-*

  5. says

    L’ ho mangiato in Francia e in effetti non aveva formaggio, la tua versione è molto saporita e ricca, la tengo da conto non per me che invece i formaggi non sono miei amici ma per mio marito, patate e Castelmagno, potrebbe farne indigestione!!
    Un bacione cara, buona serata!!

  6. says

    Mi metto in coda tra quelle fuori moda e che sceglie piatti poco light!!!!! Perché a me questo piace tantissimo e fa venir una gran fame amica mia!
    Credo che la nuova arrivata non vede l’ora di arrivare! Ti faccio il mio più grande in bocca al lupo e ti abbraccio forte forte.

  7. says

    Ma che golosità queste patate! E visto che anche le mie ricette sono assolutamente fuori moda dei vari light, vegan, senza, senza…..apprezzo questa goduria filante come sicuramente la tua Federica 🙂 Un abbraccio

    • Elena Levati says

      😀 ludovica apprezza io lo sento: mi fa di quei balletti qui dentro ogni sera dopo cena!! 😀 allora mi e ci coccolo con qualche tuo dolcetto… aspetta che vengo a sbirciare va! 😉

  8. says

    elena cara, anche tu alle prese con un gratin? questo qua mi sembra delizioso, e soprattutto adoperando la panna al posto della besciamella si risparmia un bel po’ di tempo… il che non guasta mai! ci vogliono proprio piatti così per coccolarsi un po’ in queste sere d’inverno! un bacio cara, buon fine settimana :)*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vota questa ricetta: